Il Comune di Aritzo, alle ore 14.00 del 30 ottobre 2026, ha ricevuto dall’INPS, l’elenco definitivo dei beneficiari del contributo Carta dedicata a te - Fondo Alimentare 2026 e 2027, individuati tra i nuclei familiari residenti nel proprio territorio, sulla base dei dati elaborati e messi a disposizione dallo stesso Istituto, secondo i seguenti criteri, che si indicano in ordine di priorità decrescente:
• a) nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012; priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso;
• b) nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2008; priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso;
• c) nuclei familiari composti da non meno di tre componenti; priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso.
SI RICORDA CHE PER BENEFICIARE DELLA CARTA DEDICATA A TE NON DEVE ESSERE PRESENTATA LA DOMANDA.
Beneficiari ed importo del contributo
1. Beneficiari del contributo sono i cittadini appartenenti ai nuclei familiari, residenti nel territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti:
• a) iscrizione di tutti i componenti nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
• b) titolarità di una certificazione ISEE Ordinario, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, in corso di validità, con indicatore non superiore ai 15.000,00 euro annui.
2. I requisiti debbono essere posseduti alla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.
3. Il contributo non spetta ai nuclei familiari che alla data di entrata in vigore del decreto includano percettori di: assegno di inclusione, carta acquisti o qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l’erogazione di un sussidio economico di livello nazionale, regionale o comunale (REIS parte prima – REIS parte seconda, ecc.). Non spetta, inoltre, ai nuclei familiari nei quali almeno un componente risulti percettore di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego - NASPI o Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori - DIS-COLL; di indennità di mobilità; di fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito; di Cassa integrazione guadagni – CIG o di qualsivoglia differente forma di integrazione salariale, o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato.
4. È concesso un solo contributo per nucleo familiare, erogato in due annualità. L’importo erogato per ciascuna annualità è pari a 500,00 euro, salvo quanto previsto, per l’annualità 2027, dall’articolo 5, comma 3 del Decreto del 26 giugno 2026; l’importo è erogato attraverso carte elettroniche di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane S.p.A.
Le carte, assegnate ai cittadini residenti nel Comune di Aritzo sono nominative e attivate dal 4 novembre 2026.
Si precisa che le carte emesse negli anni precedenti restano valide anche negli anni successivi, a condizione che il beneficiario sia confermato nelle stesse liste. I beneficiari individuati dall’INPS sono corrispondenti al soggetto che ha presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica.
La mancata effettuazione del primo pagamento entro il 16 dicembre 2026, comporta la non fruibilità delle carte e la conseguente decadenza del beneficio per il solo anno 2026.
Il contributo per l’annualità 2027 è erogato con le medesime modalità di cui all’art. 8, mediante accredito della seconda quota a partire dal mese di aprile 2027.
Ai solo fini della fruizione della quota di contributo per l’annualità 2027, le carte prepagate non ritirate e/o non attivate entro il termine del 16 dicembre 2026, possono essere ritirate e/o attivate dai beneficiari effettuando un pagamento, a pena di decadenza, dal 1° aprile 2027 al 31 agosto 2027; le somme 2027 accreditate ai beneficiari devono essere interamente utilizzate entro e non oltre il 10 ottobre 2027.
Il contributo è destinato all’acquisto dei soli beni alimentari di prima necessità (indicati nell’allegato 1 del citato Decreto Interministeriale), con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica e può essere speso presso tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari, aderenti ad apposita convenzione.
Per sapere se si è percettori è sufficiente verificare il proprio codice di protocollo INPS della DSU come pubblicato unitamente alla presente nota, se il codice non è presente significa che la carta non è stata assegnata.
Ai beneficiari, sarà inviata una lettera di comunicazione di assegnazione beneficio presso il proprio indirizzo anagrafico, affrancata come posta ordinaria e consegnata tramite Poste Italiana.
Comunicazione per i nuovi beneficiari, non in possesso della Carta dedicata a te
I nuovi beneficiari, non in possesso della carta “Dedicata a te” dagli anni 2023, 2024 o 2025, non appena riceveranno la comunicazione con il codice di riferimento della Carta potranno recarsi presso qualsiasi ufficio postale a partire dal giorno 4 novembre 2026, portando con sé la lettera ricevuta dal Comune con il codice di riferimento – il documento di identità in corso di validità – il Codice Fiscale/Tessera Sanitaria.
Comunicazione ai già beneficiari con Carte dedicata a te anni precedenti:
I soggetti già titolari della Carta Dedicata a Te anni precedenti 2023 – 2024 e/o 2025 e confermati per il presente anno, riceveranno l’accredito dell’importo direttamente sulla carta. Non sarà necessario recarsi in Ufficio Postale e nell’Ufficio innanzi indicato.
Cosa fare in caso di smarrimento o furto della carta/del pin
In caso di smarrimento o sottrazione della carta, il titolare deve chiedere immediatamente il blocco della carta stessa, telefonando dall’Italia al numero gratuito 800 210 170 oppure dall’estero al numero +39 06 45 26 33 22 (il costo della chiamata dall’estero è determinato in base al piano tariffario dell’operatore). Il titolare dovrà fornire gli elementi richiesti per procedere al blocco della carta. Nel corso della telefonata, l’operatore comunicherà al titolare il numero di blocco.
È importante che il titolare denunci tempestivamente l’accaduto all’Autorità Giudiziaria o di Pubblica Sicurezza. Dopo il blocco della carta, presso qualsiasi Ufficio Postale, si potrà effettuare la richiesta di una nuova carta compilando e sottoscrivendo l’apposito modulo. Solo dopo la ricezione da parte di PostePay della denuncia presentata all’Autorità Giudiziaria o di Pubblica Sicurezza, l’Ufficio Postale, previa esibizione di un valido documento di riconoscimento, potrà consegnare una carta sostitutiva sulla quale verrà trasferito l’eventuale saldo residuo disponibile.
In caso di smarrimento del PIN è possibile richiedere un duplicato contattando il Servizio Clienti o, recandosi in Ufficio Postale, procedere alla sostituzione della carta e alla consegna di una nuova carta e di un nuovo PIN.