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Presentazione

Il paese, situato in una delle località più suggestive del Gennargentu, conta 1755 abitanti su un territorio di circa 76 kmq. Veduta di Aritzo Veduta di Aritzo

Appartenuto nel Medioevo al Giudicato di Arborea e poi ai marchesato di Oristano, beneficiò successivamente, del privilegio concesso da Ferdinando II di Aragona, con una carta reale del 1480, di appartenere direttamente alla Corona e di poter eleggere i propri amministratori tra la gente del posto.

Il nucleo più antico di Aritzo è sicuramente la zona denominata S'ORTU DE SU PARA e corrispondente alla parte centrale del paese. Raggruppati in poco spazio abbiamo un concentrato di testimonianze sulla vecchia struttura abitativa. Case nel centro storico Case nel centro storico

Interessantissima è la parte dove si trovano le vecchie carceri, che pare risalgono al 1600. Aritzo ne fu dotata per la sua veste di capoluogo di mandamento. La costruzione è in materiale scistoso con un sotto passaggio ad un sesto acuto che i locali chiamano ‘sa bovida (la volta). All'interno si trovano tre ambienti chiusi ed un cortiletto. Il primo ambiente era destinato alle guardie, il secondo, che comprende due celle, pare riservate alle donne, un caminetto ed un buco centrale attraverso il quale venivano calati, nella terza stanza, priva di altri accessi, i detenuti. Da notarsi che la grossa apertura, visibile dalla parte bassa della costruzione, è di recente fattura. In realtà essa è stata praticata per uso di deposito attrezzi. Nel cortiletto antistante da notarsi la meridiana, (antico strumento per la misurazione del tempo).

Nella stessa via da notarsi un altro piccolo sottopassaggio, chiamato ''SU POLCIU, caratteristico è l'utilizzo dei pali in castagno per la realizzazione del solaio. In questa parte dell'abitato le costruzioni presentano, esternamente, la tipica facciata ''ISCHELOADA'', che consiste nella applicazione, con del fango, di piccole scaglie dl pietra al muro realizzato.

Interessantissima, inoltre, la casa ''DE VILLA'', risalente al XVII secolo. La costruzIone presenta tracce dl architettura spagnole, con ampio patio circondato da un porticato.

Costruito agli inizi del secolo, il ''CASTELLO ARANGINO'' si presenta come un esempio di mentalità tardo feudale. Elegante nel profilo risulta essere un sincretismo che rispecchia il periodo di edificazione. Di notevole interesse, realizzato in ferro battuto da artigiani locali, il cancello di ingresso. Smembrato nella sua organicità, a seguito di cessioni a privati in maniera parcellizzata, anche per incuria e ignoranza da parte degli amministratori locali che si sono susseguiti nel tempo, oggi del castello rimane ben poco. Un patrimonio di quel tipo avrebbe meritato miglior fortuna. Castello Arangino Castello Arangino

Di notevole interesse, la raccolta di reperti etnografici di proprietà del comune di Aritzo che testimonia la vita contadina, pastorale e delle attività commerciale che furono. Da notare in particolar modo gli strumenti che servivano per produzione del gelato ''SA CARAPIGNA'', gelato prodotto dai ''SORBETTIERI'' di Arltzo e venduto in tutta la Sardegna. Interessanti gli strumenti per la fabbricazIone delle candele e quelli per la produzione delle botti.#img4#img5